Sabato, 31. ottobre 2026

Le regole del ping pong su punteggio, servizio e doppio

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Le regole del ping pong sono più semplici di quanto sembri: un set si gioca a 11 punti con almeno due punti di scarto, ogni giocatore serve due volte di fila e al servizio la pallina deve rimbalzare prima nella propria metà del tavolo e poi in quella dell’avversario. Nel gioco amatoriale le discussioni nascono quasi sempre sul servizio e nel doppio, perciò li spieghiamo più nel dettaglio. Tutto ciò che segue si basa sulle regole ufficiali della federazione internazionale ITTF, applicate anche nei campionati sloveni di tennistavolo.

In breve: il set termina a 11 punti, ma sul 10-10 si continua finché una parte non è avanti di due. Il servizio cambia ogni due punti, dal 10-10 dopo ogni punto. La pallina si lancia dal palmo aperto ad almeno 16 cm di altezza, dietro la linea di fondo e ben visibile al ricevitore. Nel doppio si serve in diagonale dalla metà destra alla metà destra e i compagni colpiscono a turno.

Tavolo, rete, pallina e racchetta

Per una partita in famiglia in giardino va bene qualsiasi tavolo, ma nei club e nei tornei le misure sono stabilite dal regolamento. Se state acquistando un tavolo o dell’attrezzatura, conviene conoscere i valori ufficiali, perché tutti i produttori fanno riferimento a questi.

Elemento Requisito ufficiale ITTF
Superficie di gioco 2,74 m × 1,525 m, a 76 cm dal pavimento
Rete bordo superiore a 15,25 cm dal piano per tutta la lunghezza
Pallina diametro 40 mm, peso 2,7 g, in plastica, opaca, bianca o arancione
Racchetta un lato nero opaco, l’altro di un colore vivace ben distinguibile dal nero e dal colore della pallina

La regola dei due colori della racchetta non è una formalità: l’avversario deve vedere con quale gomma avete colpito, perché gomme diverse imprimono effetti molto diversi alla pallina.

Punteggio: set, partita e cambio del servizio

Vince il set chi arriva per primo a 11 punti. Sul 10-10 si prosegue finché una parte non conduce di due punti (12-10, 13-11 e così via). La partita si gioca sempre su un numero dispari di set: nelle gare di solito al meglio dei cinque o dei sette, nel gioco amatoriale spesso al meglio dei tre.

  • Il servizio cambia ogni due punti, indipendentemente da chi li abbia vinti.
  • Sul 10-10 ogni giocatore serve un solo punto, poi tocca all’avversario.
  • Si cambia campo dopo ogni set e, nel set decisivo, ancora una volta quando una parte arriva per prima a 5 punti.
  • Nel set successivo serve per primo chi nel set precedente ha ricevuto per primo.

Nelle partite ufficiali è prevista una breve pausa tra i set, ci si può asciugare con l’asciugamano ogni sei punti e ogni giocatore o coppia può chiedere un time-out di un minuto per partita.

Il servizio regolare: dove si sbaglia più spesso

Il servizio è l’unico colpo in cui il giocatore ha la pallina completamente sotto controllo, per questo è anche il più regolamentato. Un servizio valido deve rispettare tutte le condizioni seguenti:

  1. All’inizio la pallina è appoggiata ferma sul palmo aperto e disteso della mano libera.
  2. Si lancia quasi verticalmente verso l’alto, senza effetto, in modo che salga di almeno 16 cm.
  3. Si colpisce solo mentre scende.
  4. Deve restare sempre sopra il livello del tavolo e dietro la linea di fondo: non è consentito servire da sotto il tavolo o di lato.
  5. La pallina non deve essere nascosta al ricevitore; subito dopo il lancio il braccio libero va tolto dallo spazio tra pallina e rete.
  6. La pallina rimbalza prima nella vostra metà, supera la rete e poi rimbalza nella metà dell’avversario.

Quando il punto si ripete (let)

Se un servizio altrimenti regolare tocca la rete e poi cade nel campo avversario, il punto si ripete, senza limite al numero di ripetizioni. Si ripete anche se il ricevitore non era pronto e non ha tentato di rispondere, oppure se il gioco viene disturbato da qualcosa che i giocatori non possono controllare, per esempio una pallina arrivata dal tavolo accanto.

Quando si perde il punto

Si perde il punto quando non si esegue una risposta valida, cioè quando la pallina non supera la rete cadendo nella metà avversaria. Inoltre l’avversario guadagna il punto se:

  • toccate o fermate la pallina prima che abbia rimbalzato nella vostra metà, mentre è ancora sopra il tavolo o diretta verso di esso;
  • colpite intenzionalmente la pallina due volte di seguito;
  • spostate il tavolo o toccate la rete con il corpo, i vestiti o la racchetta;
  • appoggiate la mano libera sulla superficie di gioco;
  • nel doppio, colpite fuori turno.

Buono a sapersi: la mano che impugna la racchetta, sotto il polso, conta come parte della racchetta. Se la pallina tocca le dita o le nocche della mano che tiene la racchetta, il colpo è valido.

La regola dell’acceleramento

Per evitare che i set tra due giocatori molto difensivi durino all’infinito, esiste la regola dell’acceleramento (expedite). Entra in vigore quando un set dura da 10 minuti e non sono ancora stati segnati almeno 18 punti, oppure in qualsiasi momento se lo chiedono entrambi i giocatori. Da quel momento si serve a turno un punto ciascuno e il ricevitore vince il punto se rimanda correttamente la pallina 13 volte nello stesso scambio.

Doppio: servizio in diagonale e ordine di gioco

Nel doppio il tavolo ha una linea centrale bianca nel senso della lunghezza. Il servizio deve rimbalzare prima nella metà destra del servitore e poi nella metà destra del ricevitore, vista dal lato di ciascun giocatore. La linea centrale fa parte di entrambe le metà destre.

Partita di doppio nel tennistavolo

Dopo il servizio si colpisce rigorosamente a turno: servitore, ricevitore, compagno del servitore, compagno del ricevitore e poi da capo. Dopo due punti il ricevitore diventa servitore e il compagno del servitore precedente diventa ricevitore. Nel set decisivo la coppia in ricezione cambia anche l’ordine di ricezione a 5 punti. Sono le regole che i principianti violano più spesso: prima della partita mettetevi d’accordo su chi sta dove.

Dal gioco amatoriale alla classifica mondiale

Il ping pong è alla portata di quasi tutti: bastano un tavolo, due racchette e qualche pallina. In Slovenia chi vuole giocare più seriamente può iscriversi a uno dei club della Federazione slovena di tennistavolo e partecipare ai campionati, dove valgono esattamente queste regole.

I migliori giocatori raccolgono punti nei tornei internazionali, sulla base dei quali l’ITTF stila la classifica mondiale di singolare e doppio. La Slovenia vanta alcuni nomi noti, tra cui Darko Jorgić e Deni Kožul, e nell’ottobre 2026 il palazzetto Stožice di Lubiana ha ospitato i Campionati europei individuali di tennistavolo. Per le partite in casa potete semplificare le regole, per esempio giocando al meglio dei tre set, ma decidetelo prima del primo punto e non nel mezzo di una discussione sul 10-10.

Domande frequenti

A quanti punti si gioca a ping pong?

Un set si gioca a 11 punti. Sul 10-10 si continua finché un giocatore non è avanti di due. Fino al 2001 i set si giocavano a 21 punti.

Al servizio la pallina può toccare la rete?

Sì. Se un servizio regolare tocca la rete e cade nel campo avversario, il punto si ripete. Se dopo aver toccato la rete non cade nella metà avversaria, il punto è perso.

Si può colpire la pallina con la mano?

Solo con la mano che impugna la racchetta e solo sotto il polso: in quel caso il colpo è valido. Con la mano libera, con il polso o con l’avambraccio non lo è.

Come si serve nel doppio?

In diagonale: la pallina rimbalza prima nella metà destra del servitore e poi nella metà destra del ricevitore. La linea centrale fa parte della metà destra.