I giochi di gruppo per bambini più divertenti hanno regole semplici, tanto movimento e manche brevi in cui nessuno resta a lungo in disparte: ghiaccio, la coda del drago, palla prigioniera, guardie e ladri o «Che ore sono, signor lupo?». Ecco una selezione di 12 giochi collaudati per il parco giochi, il prato, la palestra e il soggiorno, con istruzioni, età consigliata e suggerimenti per guidare il gioco in modo che si diverta tutto il gruppo.
Perché i giochi di gruppo non sono solo divertimento
Nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole slovene si chiamano giochi elementari, in Italia si parla spesso di giochi motori: giochi di gruppo basati su movimenti naturali come camminare, correre, gattonare e saltare. Sono il primo passo verso i veri sport di squadra, perché i bambini sviluppano coordinazione, equilibrio, velocità e reattività senza accorgersi di allenarsi.
Altrettanto importante è l’aspetto sociale. Giocando, i bambini imparano a rispettare le regole, collaborare in squadra, aiutare un compagno e accettare la sconfitta. I giochi all’aperto aiutano anche a muoversi ogni giorno: secondo le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità, bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni dovrebbero fare almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata o intensa. Mezz’ora di acchiapparello dopo la scuola è un ottimo inizio.
Giochi di inseguimento e di corsa
Sono i giochi all’aperto più amati perché i bambini li capiscono in pochi secondi. Serve solo uno spazio delimitato e senza ostacoli.

- Ghiaccio (acchiapparello congelato) – un bambino acchiappa. Chi viene toccato si congela a gambe divaricate e aspetta che un compagno lo liberi strisciando tra le sue gambe. Con un gruppo numeroso scegliete due o tre acchiappatori.
- La coda del drago – i bambini formano un serpente, ognuno tiene per i fianchi quello davanti. Il primo è la testa del drago e cerca di prendere l’ultimo, che ha un foulard o un nastro infilato nella cintura. Quando ci riesce, la coda diventa la nuova testa. Il gioco insegna a collaborare, perché il drago non deve spezzarsi.
- Guardie e ladri – due o tre guardie aspettano che i ladri si nascondano, poi li cercano, li inseguono e li portano in prigione. Un compagno può liberare un ladro catturato battendogli il cinque. Il gioco finisce quando sono tutti in prigione.
- Nascondino – chi cerca chiude gli occhi e conta, gli altri si nascondono. Quando scopre qualcuno, corre alla tana e grida il suo nome. Chi arriva prima alla tana è salvo.
Giochi con la palla e staffette
Dai 7 anni circa i giochi a squadre sono i più emozionanti, perché l’obiettivo è comune e ognuno può dare il suo contributo.
- Palla prigioniera – due squadre uguali, ognuna con un capitano dietro il fondo campo avversario. La squadra si passa la palla e cerca di colpire un avversario. Chi viene colpito va fuori dal suo capitano e da lì continua a tirare. Per i più piccoli usate una palla morbida di gommapiuma.
- Ruba terra – disegnate col gesso un cerchio diviso in spicchi uguali, ogni giocatore ha il suo «paese». Il bambino chiamato prende la palla e cerca di colpire uno degli altri che scappano. Se lo colpisce, gli toglie uno spicchio di territorio. Vince chi ha più terra.
- Staffetta a ostacoli – due o tre squadre, un percorso con coni per lo slalom, un cerchio in cui saltare e una palla da trasportare. Le staffette vanno bene anche per gruppi misti, perché la velocità non è tutto: conta anche l’abilità.
Giochi più tranquilli ed educativi per bambini
Quando lo spazio è poco, fuori piove o il gruppo è stanco, tornano utili i giochi in cui ci si muove meno ma si pensa di più. Molti sono anche giochi educativi per bambini: allenano il contare, le parole, destra e sinistra e la concentrazione.
- Che ore sono, signor lupo? – i bambini stanno su una linea, il «lupo» a qualche metro. Alla domanda risponde con un numero e un tipo di passi, per esempio «tre passi da gigante avanti». Il primo che tocca il lupo diventa il lupo successivo. I più piccoli intanto si esercitano a contare.
- Mosca cieca – un bambino bendato al centro chiede dove sono gli altri, che rispondono e si scansano. Lo spazio deve essere privo di ostacoli e spigoli.
- Lo specchio – a coppie, uno fa movimenti lenti e l’altro li imita come uno specchio. Dopo un minuto si scambiano. Perfetto per calmarsi dopo i giochi più scatenati.
- Nome e gesto – in cerchio ognuno dice il proprio nome e aggiunge un gesto, il gruppo ripete entrambi. Ideale quando i bambini si incontrano per la prima volta, a una festa di compleanno o in un centro estivo.
Giochi per bambini dai 7 anni: anche intorno al tavolo da ping pong
A sette anni i bambini capiscono già regole più complesse, squadre e punteggi, e amano sfidarsi. Uno dei giochi di gruppo più divertenti con un tocco sportivo è il giro del tavolo a ping pong. I bambini si mettono in fila ai due lati del tavolo, ognuno colpisce la pallina una volta e corre dall’altra parte. Chi sbaglia è eliminato; quando ne restano due, giocano la finale. Il gioco insegna il colpo, gli spostamenti intorno al tavolo e ad aspettare il proprio turno, e possono giocare anche dieci bambini insieme.

| Gioco | Età | Numero di bambini | Materiale |
|---|---|---|---|
| Ghiaccio | dai 4 anni | 6 o più | niente |
| La coda del drago | dai 5 anni | 6–12 | foulard o nastro |
| Palla prigioniera | dai 7 anni | 10 o più | palla morbida |
| Ruba terra | dai 7 anni | 4–8 | palla, gesso |
| Che ore sono, signor lupo? | dai 4 anni | 4 o più | niente |
| Giro del tavolo a ping pong | dai 7 anni | 5–12 | tavolo, racchette, pallina |
Come guidare il gioco perché sia divertente per tutti
Lo stesso gioco può essere il momento più bello della giornata o finire in lacrime dopo cinque minuti. La differenza sta quasi sempre nell’organizzazione.
- Spiegate le regole in un minuto e fate una manche di prova. Aggiungete altre regole solo quando quelle di base funzionano.
- Formate voi le squadre invece di far scegliere due capitani, così nessuno viene scelto per ultimo. Un modo rapido è contare «uno, due, uno, due».
- L’eliminazione deve durare poco. Chi esce rientra dopo una manche o riceve un compito, per esempio aiutare il capitano.
- Fate ruotare i ruoli di chi acchiappa, chi cerca e del capitano, così tutti hanno il loro turno.
- Pensate alla sicurezza: terreno piano senza ostacoli, scarpe adatte, palle morbide e confini del campo chiari, e con i più piccoli sempre un adulto vicino.
- Smettete sul più bello, prima che i bambini si annoino, e dopo un gioco scatenato proponetene uno tranquillo come lo specchio.
Domande frequenti
Quali giochi di gruppo vanno bene per una festa di compleanno?
Alla festa funzionano i giochi che richiedono poco spazio e a cui tutti possono unirsi: nome e gesto per cominciare, «Che ore sono, signor lupo?», la coda del drago e staffette con il palloncino o con il cucchiaio e l’uovo.
Quali giochi si possono fare in casa?
Lo specchio, nome e gesto, mosca cieca in una stanza sgombra e il mimo, in cui i bambini interpretano animali o mestieri e gli altri indovinano.
Cosa fare se un bambino non sa perdere?
Scegliete giochi con manche brevi e rientro rapido, lodate l’impegno e la collaborazione e non solo le vittorie, e ogni tanto proponete giochi cooperativi senza vincitori, come la coda del drago.
Quanti bambini servono per un gioco di gruppo?
La maggior parte dei giochi funziona già con quattro bambini, mentre i giochi di squadra con la palla, come palla prigioniera, sono più divertenti con dieci o più giocatori.






